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Workflow rapido

Spesso i nostri file RAW hanno bisogno solo di pochi e mirati ritocchi, vediamo in questo tutorial come procedere per elaborare il nostri file grezzi con pochi passaggi per ottenere velocemente ottime immagini.  
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Più nitidezza alle noste immagini

Possiamo ottenere in modo semplice, fin dallo scatto, immagini nitide, ferme e pulite. La scelta del diaframma, il tempo di scatto e la perfetta messa a fuoco sono fattori importantissimi. Ricordatevi che un'immagine mossa o sfuocata non può essere migliorata in post, quindi cerchiamo fin dalle prime fasi di scatto di ottenere immagini pefettamente nitide.  
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Otteniamo il meglio da CameraRaw

Il plug-in di CameraRaw ci permette di applicare alla nostra immagine in formato RAW una serie di modifiche. Le ultime versioni (5.x) inserite in CS4 offrono molti nuovi strumenti e molto più precisi per l'elaborazione dei file RAW. Il grande vantaggio è quello di non alterare nè compromettere l'immagine di partenza. ACR non effettua nessuna modifica all'immagine della nostra fotocamera ma crea un file parallelo (xmp) con tutte le regolazioni e le variazioni che noi avremmo apportato. Vediamo in dettaglio passo passo i metodi più utilizzati, dalla campionatura colore ed il bilanciamento del bianco al recupero delle alte luci alla vividezza ed altro ancora.  :: New ::
Il Bianco e Nero

Realizzare un buon bianco e nero potrebbe sembrare difficile, ancor più se poi iniziamo a leggere i libri e le numerose dispense sull'argomento che vanno a spiegare le numerose teorie come i colori additivi e sottrativi, l'uso dei filtri (in particolare il rosso), fino alla tecnica del sistema zonale (troverete diverso materiale su questo argomento). Ma occorrono, poi, così tanta teoria e studio per realizzare un buon bianco e nero? Certo un minimo di tecnica è necessaria, ma anche il nostro estro ed istinto creativo lo sono, e con pochi passaggi di photoshop potremo realizzare splendidi bianco e nero.  
Tone Mapping (Plug-In)

E' un metodo per riprodurre immagini con forti escursioni dinamiche fra le zone luminose e le zone scure dell'immagine. Il processo di mappaggio da alta a bassa dinamica è chiamato "Tone Mapping". Questo filtro viene utilizzato abbinato al metodo H.D.R (High Dynamic Range).
E' possibile utilizzarlo anche senza l'HDR: questo è l'utilizzo del filtro che io prediligo. Se utilizzato in modo corretto i risultati che si ottengono sono di livello molto elevato.  
Il mio workflow  (Semplici procedure con Photoshop)

Il workflow non è altro che il flusso di lavoro e cioè tutti i passi che si effettuano dallo scatto in macchina alla stampa finale. Quello che andrò a mostrarvi è il mio attuale workflow, lo ritengo molto valido. Sono arrivato a questa soluzione documentandomi, leggendo libri di grandi fotografi professionisti e consigli trovati in rete, poi ho provato le diverse soluzioni e possibilità. Naturalmente non prendetelo come il migliore in assoluto, ma come eventuale ottima base di partenza per le vostre prove.
Doppia Esposizione

Consiglio questa tecnica quando si hanno grandi escursioni dinamiche fra luci ed ombre, in questo caso, non è possibile memorizzare correttamente la scena, senza purtroppo correre il rischio di sovraesporre o sottoesporre alcune zone dell'immagine inquadrata. La tecnica della doppia esposizione è molto valida, da non confondere con l'HDR o il TM. Queste ultime sono troppo invasive, spesso creano artefatti che danno all'immagine un effetto irreale anche se a volte piacevole.