Tre giorni nei dintorni di Piancastagnaio (Toscana)

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Tre giorni nei dintorni di Piancastagnaio (Toscana)

Giancarlo Bartolini
Pubblicato da Giancarlo in Itinerari · 19 Settembre 2021
Tags: ToscanaMonteAmiataTusciamaremmavald'Orcia
Tre giorni fra val d'Orcia Maremma e Tuscia (Toscana)
 
Il primo fine settimana di settembre mi sono recato per 3 giorni in Toscana, in una zona che confina con l’alta Tuscia, la Maremma e la Val d’Orcia. Abbiamo a disposizione nel raggio di pochi chilometri tipologie di paesaggio completamente differenti tra loro. La zona si trova ai piedi del Monte Amiata, in prossimità del paese di Piancastagnaio. Abbiamo pernottato per 3 notti all’agriturismo Sant’Apollinare, un ambiente famigliare e cordiale, con cucina tipica, genuina e casalinga.

      

Primo giorno: visita ai paesi di Piancastagnaio e Radicofani, la cui torre svetta ed è visibile a chilometri di distanza. Il caratteristico centro storico è attraversato da stradine strette con abitazioni pietra a vista.

Secondo giorno: in mattinata visita alla cima del monte Amiata, raggiunto percorrendo una lunga strada immersa nei boschi, a tratti dritta e coperta dalle cime degli alberi, ma in altri punti marcata dalle curve e dai tornanti.



Dopo alcuni chilometri, tenendo sempre la direzione cima del monte Amiata, si arriva alla fine della strada con rotonda e parcheggio a pagamento. Troviamo alcune strutture ricettive, hotel, ristoranti, ecc. e molto vicino al parcheggio parte il sentiero per la cima che in 15 minuti circa porta alla vetta con vista panoramica sulla Val d’Orcia.

         

In tarda mattinata visita a Bagni di San Filippo, piccola località con terme naturali a libero ingresso molto particolari, con formazioni calcaree imponenti, cascate e piccole vasche/piscine di acqua calda termale (naturalmente, visto il periodo, molto affollate). Circondate dalla rigogliosa natura del bosco appena fuori il piccolo paese di Bagni San Filippo in Val d'Orcia, sembreranno trasportarvi in un altro mondo. Il sentiero che corre lungo il fiume consente un facile accesso alle sorgenti termali.

A seguire, nel pomeriggio, visita a Pienza, bellissimo e caratteristico paese della Val d’Orcia che conosciamo molto bene perché visitato più volte negli anni scorsi. Lungo il tragitto da Bagni a Pienza è possibile ammirare il fantastico e tipico paesaggio: si riconoscono alcuni famosi scorci fotografici ammirati su diverse riviste specializzate sul turismo, ma anche immagini di fotografi paesaggisti conosciuti.

Terzo giorno: puntiamo verso l’entroterra della Maremma, con visita ai tipici borghi di Sorano, Pitigliano e Sovana. Sorano, paese tranquillo, bello il centro storico con le costruzioni tipiche in tufo, molto rilassante e fortunatamente poco caotica la passeggiata lungo le strade del borgo. Salendo, si raggiunge la torre situata nella terrazza panoramica sui tetti.

   

Il nostro itinerario prosegue, poi, verso Pitigliano, paese molto più grande e turistico, noto anche come piccola Gerusalemme per la presenza di una storica comunità ebraica. Arrivando in auto, si ha una prima spettacolare vista panoramica del borgo toscano, dove la massiccia roccia tufacea sorregge l’intero abitato, fondendosi con le abitazioni fino a diventare un tutt’uno con il paese.

    

Il borgo di Pitigliano è un prezioso scrigno che custodisce palazzi ed edifici storici; consigliato il classico percorso del centro storico, attraverso il paese. Le numerose piazzette offrono una splendida vista panoramica sul territorio circostante, le stradine sono ricche di negozi e locali tipici e scorci inaspettati. Pitigliano merita una sosta di alcune ore che però non sono sufficienti per visitare tutto ciò che il paese offre, per esempio i vari percorsi attraverso le vie cave, gole naturali nel tufo, di varia difficoltà.

Di tutt’altra natura il tranquillo paese di Sovana, a pochi chilometri da Pitigliano, con pochissimi abitanti residenti. Lungo le piccole strade si incontrano molti turisti ma senza risultare un paese affollato. Meritano la visita il Duomo e la Cattedrale di San Pietro e Paolo, quest’ultima trasformata in un piccolo museo con ingresso a pagamento.
Tre giorni intensi, alla scoperta di luoghi molto belli e caratteristici che consiglio vivamente di visitare, nei quali potrete godere di meravigliosi paesaggi e di località uniche. Non da meno, poi, la gustosa e tipica cucina, con piatti unici da assaporare tassativamente sul posto.



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